Rosalina

Può un personaggio di Shakespeare sentirsi abbandonato? E può richiedere il proprio spazio e tempo in un tempo e spazio diverso? E quello che fa Rosalina, la ragazza di cui è follemente innamorato Romeo all’inizio della celebre tragedia e che poi viene abbandonata per lasciare posto alla più famosa Giulietta.

Rosalina nell’opera shakespeariana non ha battute, non compare mai, è soltanto nominata due volte e nessuno si ricorda di lei.

Così Rosalina decide di rinascere dopo 4 secoli e lo fa in un paese del sud Italia. Perché lei deve dire a tutti la sua verità. Deve rivelare il suo amore per Romeo mai confessato.

Una sedia e nessun elemento scenografico bastano a raccontare la sua storia.

Una storia di una ragazza di 15 anni che non sa niente sull’amore e vorrebbe solo fuggire dal paese con il ragazzo che le piace: Romeo. Ma Romeo appartiene alla famiglia nemica della sua e quindi non può far altro che guardarlo da lontano e continuare a guardarlo anche quando sua cugina Giulietta si innamora di lui. E lui di lei. Romeo e Giulietta. E lei tra loro.

La gelosia, la passione, l’amore, il tradimento, l’onore della famiglia. Sentimenti umani presenti ad ogni età e in ogni luogo e con cui ognuno sceglie di fare i conti.

Rosalina è la parte non rivelata dell’opera di Shakespeare, è affacciarsi sulla storia tragica dei due amanti, conosciuta in tutto il mondo, da una finestra laterale. Una finestra che dà sulla piazza di un paese, perché l’amore contrastato e non corrisposto è un tema universale che attraversa i confini del tempo e dello spazio.

ESIGENZE TECNICHE:

Lo spettacolo può essere facilmente rappresentato in posti adatti al racconto, in interno ed esterno

Tecnica utilizzata: teatro d’attore

Fascia d’età: dagli 11 anni in su

Spazio scenico: palco o pedana (dim. min. 2 x 2) + quadratura nera

Luci: Piazzato bianco con 2/4 fari (preferibilmente pc 1000) e controluce con 2 fari (par o pc)

Durata spettacolo: 50 minuti